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K-relax 30 compresse

K-Relax per combattere ansia e stress
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K-relax 30 compresse

14,29

Combatti i sintomi dello stress e dell’ansia. Usa 2 compresse al giorno di K-RELAX, un prodotto naturale al 100% . Pensato, elaborato e realizzato nel nostro laboratorio farmaceutico.

Descrizione

K-RELAX è un integratore alimentare a base di estratti vegetali e oli essenziali. Il basilico sacro presenta proprietà tonico-adattogene utili nell’affrontare periodi di ansia e stress psicofisico. L’estratto di melissa contribuisce al rilassamento, al benessere mentale e al normale tono dell’umore mentre l’estratto di passiflora e l’olio essenziale di mandarino contribuiscono al benessere mentale e al rilassamento anche in caso di disturbi legati al sonno e allo stress.

ANSIA E STRESS: Quando è consigliato

  • In caso di stanchezza e affaticamento
  • In caso di stress mentale e fisico
  • Per favorire il rilassamento sia in caso di disturbi legati al sonno che allo stress
  • Utile per mantenere il benessere mentale e il tono dell’umore
  • In caso di disturbi d’ansia legati allo stress
TENORE MEDIO INGREDIENTI CARATTERIZZANTI PER DOSE GIORNALIERA
COMPONENTI PER DOSE GIORNALIERA (2 COMPRESSE)

Basilico sacro e.s. 800 mg
Albizia e.s. 600 mg
Melissa foglie e.s. 100 mg
di cui acido rosmarinico 0,8 mg
Passiflora e.s. 100 mg
di cui flavonoidi totali 0,50 mg
Olio essenziale di Mandarino 2 mg
Olio essenziale di Maggiorana 2 mg

MODO D’USO

Assumere 1-2 compresse al giorno, da deglutire intere con un bicchiere di acqua.

ANSIA E STRESS

Oggi assistiamo a un progressivo aumento nelle persone di stati d’ansia e di stress. Si tratta di un fenomeno tipico della società moderna, soprattutto di quella occidentale e delle grandi metropoli, perché viviamo in una società molto incentrata sull’apparire, dove bisogna per forza essere belli e in forma, avere casa e famiglia perfette, un lavoro di un certo livello; è una società di doveri, competitiva (bisogna sempre essere meglio degli altri), frenetica, molto “mentalizzata”, dove si fanno poche cose pratiche mentre si sta sempre a pensare, “ruminando” sul passato (pensando a cosa non è andato bene, cosa potevamo fare di diverso) e “rimuginando” sul futuro (pensando di poterlo prevedere o controllare).

SINTOMI DELL’ANSIA

I sintomi principali dell’ansia sono:

  • nervosismo;
  • apprensione;
  • insonnia;
  • apnea;
  • facilità al pianto;
  • palpitazioni;
  • debolezza;
  • crampi allo stomaco.

Generalmente tutti gli individui incappano in sensazioni di ansia, la quale – se adeguatamente motivata – resta una sensazione transitoria e con effetto positivo. Viceversa, gli episodi ansiosi che insorgono senza una reale giustificazione sono all’origine di reazioni eccessive caratterizzanti l’ansia patologica o negativa.

QUALI SONO I DISTURBI D’ANSIA?

I disturbi d’ansia conosciuti e chiaramente diagnosticabili sono:

  • Fobia specifica (aereo, spazi chiusi, ragni, cani, gatti, insetti, ecc);
  • Disturbo di panico e agorafobia (paura di stare in situazioni da cui non vi sia una rapida via di fuga);
  • Disturbo ossessivo-compulsivo;
  • Fobia sociale;
  • Disturbo post-traumatico da stress;
  • Disturbo d’ansia generalizzata.

 

Come affrontare stress e ansia

Lo stress può essere causato da problemi sul posto di lavoro o in famiglia, eventi importanti e altre numerose situazioni. È un meccanismo fisiologico che si attiva per proteggere il nostro corpo, ma può anche farci ammalare.

L’impatto sul sistema nervoso

Quando percepiamo qualcosa che riteniamo importante attraverso gli organi di senso, le informazioni arrivano nelle zone del sistema nervoso che hanno il compito di elaborare le emozioni. Ma le stesse informazioni arrivano anche nelle aree del sistema nervoso autonomo, causando una reazione che coinvolge le funzioni vitali. Il cuore batte più velocemente e si contrae più intensamente, i polmoni diventano più efficienti grazie all’allargamento dei bronchioli.

Lo stress come fonte di malattie

Quando avvertiamo i cambiamenti fisiologici senza riuscire a spiegarli, ci preoccupiamo ancora di più, aumentando lo stress. In questo modo cresce il rischio sia di patologie tradizionali, come l’infarto e la depressione, sia di disturbi funzionali, che potremmo chiamare malattie senza prove. Si tratta di condizioni in cui il paziente percepisce il malessere, come stanchezza cronica, colon irritabile, dolore toracico aspecifico, di cui però non si riesce a trovare una causa clinica.

La diagnosi e la cura dello stress

Si può diagnosticare lo stress tramite un test che, misurando la variabilità di determinati segnali biologici, è in grado di dare informazioni sul funzionamento del sistema nervoso. In questo modo si riesce a capire se il malessere è causato dall’eccessiva attività del sistema nervoso autonomo riconducibile allo stress, piuttosto che da altre patologie. È possibile curare lo stress adottando delle strategie per gestire l’evento scatenante e i cambiamenti nel comportamento, oppure impiegando tecniche che agiscono sul sistema nervoso autonomo attraverso il controllo della respirazione. Infine, non bisogna dimenticare che in caso di necessità si può ricorrere ai farmaci.

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